FB LogoFB Logo Tooltip

transparent

Vincenzo Mesiano ha frequentato il corso 2016 per Operatore delle Società Sportive. Sta effettuando lo stage formativo a Perugia presso la Sir Safety Conad Perugia, dove sta imparando i tempi e i ritmi di una società di vertice e scoprendo il volley e la passione che riesce a suscitare nei suoi numerosi tifosi. Questo il suo diario.

Lo stage alla Sir Safety Conad Perugia, oltre ad essere un'esperienza importante, mi sta facendo avvicinare ad uno sport come la pallavolo, che seguivo poco, e mi ha fatto capire quanto sia appassionante.
Il mio lavoro cerca di ricoprire più ambiti possibili: dall'organizzazione delle trasferte (quindi contattando le strutture alberghiere per programmare il soggiorno della squadra e dello staff), all'ambito marketing (sto aiutando nell'organizzazione di un evento specifico per gli sponsor), a quello amministrativo (sto dando una mano nella contabilità e archiviazione dati ed inoltre fra poco dovrei iniziare con la gestione del magazzino on-line delle divise della squadra).

Le mie giornate di stage si svolgono al Palaevangelisti di Perugia a stretto contatto con la squadra e soprattutto con lo staff. È anche grazie a loro che sto capendo le regole e mi sto rendendo conto di quanta tattica esista in questo sport, (ero rimasto alla pallavolo scolastica in cui ogni giocatore occupava solo una zona di campo). Inoltre, sono un allenatore del settore giovanile di calcio e ho anche la possibilità di prendere spunti sopratutto per esercizi di coordinazione e forza esplosiva.

La prima volta che ho avuto modo di vedere una partita della Sir è stata a Siena, in occasione dell'amichevole contro l'Emma Villas. Lì ho assaporato quanto l'evento sportivo della pallavolo sia molto diverso da quello del calcio, ma l'emozione più forte è stata alla prima partita in casa al Palaevangelisti contro Padova, sono rimasto senza parole quando ho visto la curva dei tifosi, chiamati Sirmaniaci, completamente gremita e pronta a sostenere la propria squadra con tutto il tifo possibile, fra tamburi, sirene, megafoni, cori, che per fortuna molti dei quali sono uguali a quelli della Curva nord del Curi, quindi mi sono ritrovato a cantarli insieme a loro dopo 10 minuti, cosa che difficilmente mi capita quando vado a vedere il calcio. La partita è finita con una vittoria e con una invasione generale dei tifosi sul campo che hanno avuto la possibilità di avvicinarsi ai propri giocatori preferiti, Ivan Zaytsev e Aleksandar Atanasijevic su tutti: anche questo per me è stata una sorpresa e mi ha fatto capire come la pallavolo, rispetto al calcio, sia molto più vicina al tifoso.

Dopo aver inanellato 5 vittorie, purtroppo, il cammino della squadra ora ha avuto qualche intoppo dopo due sconfitte contro due dirette concorrenti, Trentino e Modena. Contro Modena si è rivisto, dopo un lungo infortunio, Atanasijevic. Vederlo entrare in campo è stato qualcosa di potente, perché tutto il palazzetto è esploso nonostante la squadra fosse a pochi punti dalla sconfitta: vedere la curva a fine partita incitare e cantare mi è sembrato come se la partita fosse stata vinta 3-0.

A metà novembre inizierà la Champions e... non vedo l'ora.

Vincenzo Mesiano

Joomla templates by Joomlashine